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Biotina per Cavalli a cosa serve

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    La Biotina è un elemento essenziale per il cavallo, vediamo cos’è, a cosa serve, tempi e modi di somministrazione.

    Cosa è la biotina?

    La biotina è un elemento nutritivo essenziale presente in piccole quantità in tutti i tessuti animali e in alcune piante. Essa viene sintetizzata dai batteri intestinali, ma molta di essa viene eliminata nelle urine.

    Spesso, questa sostanza è meglio conosciuta come integratore per criniera o vitamina H e viene utilizzata per alleviare i sintomi di disturbi come alcune forme di dermatiti seborroiche nell’animale.

    E’ immagazzinata principalmente nel fegato, nei reni, nel cervello e nelle ghiandole surrenali ed è necessaria per la sintesi dell’acido ascorbico. Questa vitamina lavora bene con la vitamina B2, B6, B12, l’acido folico, l’acido pantotenico, l’ STH (un ormone della crescita) e il testosterone.

     

    La biotina ha un ruolo importante nel mantenimento delle ghiandole sebacee, dei nervi, del midollo osseo e delle ghiandole sessuali, La biotina con l’acido pantotenico e l’acido folico aumenta la risposta allo stress nelle cavie.

    Per sapere di più : https://it.wikipedia.org/wiki/Biotina

    Dove si trova?

    In un cavallo sano, la biotina viene sintetizzata nella flora intestinale dai microrganismi. Una carenza si verifica quando la prestazione di sintesi nella flora intestinale non è più garantita.

    Ad esempio la somministrazione di vermifughi può alterare la flora intestinale e ostacolare la sintetizzazione della biotina..

    Una dieta che contiene solo fieno e cereali fornisce pochissima biotina disponibile all’organismo. La biotina è infatti una vitamina solforata poco presente nel mondo vegetale. 

    La prima fonte in assoluto di biotina è il pascolo. Questa vitamina si trova in alte concentrazioni nell’erba medica, in concentrazioni moderate nell’avena, nell’orzo e nella farina di soia, e solo in bassi livelli nel mais.

    La quantità di biotina che i cavalli ottengono attraverso la dieta varia tra i singoli cavalli e i gruppi di cavalli in particolari località geografiche. Inoltre, anche la quantità di biotina prodotta dalla flora microbica intestinale è variabile.

    Questo è il motivo per cui si osservano crescite molto scarse e scarsa qualità delle strutture cheratiniche degli zoccoli in cavalli. 

    La  biotina stimola la rapida crescita degli zoccoli donando al tessuto corneo notevoli qualità meccaniche e favorendo la rapida riparazione delle lesioni cutanee.

    La Biotina è una vitamina costosa in quanto il produttore che ha il brevetto decide il prezzo di mercato: se troviamo biotina che costa poco è perché il titolo di principio attivo potrebbe essere basso. Ma non è detto che un integratore per lo zoccolo che costa molto ne contenga a sufficienza.

    Inoltre un buon integratore per la crescita dello zoccolo oltre alla biotina deve contenere altre sostanze che promuovono una crescita corretta  (zinco, zolfo…)

     

    L’importanza della biotina nei cavalli

    Per i Cavalli, la Biotina interviene nella sintesi dei tessuti (peli, epidermide) ed in special modo dell’unghia.

    La carenza di questa vitamina può generare fragilità dello zoccolo e debolezza dello stesso.

    Nei periodi di cambio di stagione, la crescita del pelo richiede un maggiore consumo di Biotina per Cavalli e se non si integra è possibile andare incontro a carenze della stessa, e a problematiche relative allo zoccolo.

     

    BIOTINA PER CAVALLI: come e quando utilizzarla

    La biotina per cavalli è un nutriente che desta interesse per il suo effetto sulla crescita e la salute dello zoccolo

    Solitamente si opta per l’impiego della biotina nel cavallo quando il proprietario o il maniscalco nota zoccolo fragile, con crepe, scheggiature, sfaldamento delle parti inferiori con difficoltà a mantenere la ferratura. Per quanto riguarda il mantello il suo utilizzo si rende necessario quando sono presenti zone di alopecia o debolezza del crine.

    Per quanto tempo utilizzarla?

    L’uso della biotina per cavalli deve essere protratto per periodi prolungati (6-9 mesi) per poter avere miglioramenti alla qualità del tessuto corneo dei cavalli con problemi allo zoccolo, ma senza velocizzare la velocità di crescita della muraglia.

     In pratica, l’integrazione con biotina aumenta la consistenza e la resistenza del tessuto corneo ma non agisce sulla velocità di crescita. Gli studiosi dell’università di Edimburgo affermano che è fondamentale informare i proprietari che i risultati non saranno evidenti anche per 8 o 12 mesi dopo aver iniziato l’integrazione.

    Quanta biotina deve essere somministrata al cavallo?

    Sono diversi gli studi effettuati sull’uso della biotina per cavalli, nessuno di particolarmente recente, ma sono tutti concordi nell’affermare che la quantità utile da integrare è pari a 20 mg al giorno. Tuttavia, si sono visti degli effetti benefici sulla durezza dello zoccolo con quantità molto elevate di biotina per periodi prolungati, soprattutto in quei soggetti che da sempre mostrano fragilità della componente cornea.

    E’ sempre necessario seguire il consiglio di un nutrizionista veterinario per valutare le dosi e i tempi di somministrazione della biotina al cavallo.

    Leggi anche il nostro articolo sulla Cura del Cavallo

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